Per
tutto questo tempo ho pensato che Gigi D’Alessio scrivesse solo fandonie nei
testi delle sue canzoni, invece devo riconoscere che ha ragione e che possiede
ottime doti di chiaroveggenza: se andiamo di questo passo, le domeniche
d’agosto saranno davvero piene di neve!
Ma
dico, avete visto che tempaccio? Non mi mette per niente di buon umore, infatti
ho twittato che la mia zingaraggine da meteoropatica è arrivata all'apice quando ieri mattina, aprendo la finestra e scrutando i nuvoloni, ho indossato
tutti gli indumenti fluo che esistono nel mio armadio. Una primavera di
Botticelli al neon, un’insalata di evidenziatori per dare un po’ di colore a
questo grigiore.
Ma
non voglio pensarci, no, no. Non voglio pensare che al matrimonio di oggi avrò
delle scarpe (costosissime) aperte, un tubino che poco mi coprirà dalle
intemperie e un potenziale raffreddore che mi metterà KO quando ormai sarà
tornata l’estate e ci saranno 40 gradi. Non voglio pensarci. Pensiamo al
Messico e alla seconda parte del mio viaggio (“Che è meglio!” Come direbbe
Quattrocchi).
| Cobà - gioco di palla |
| Cobà - piramide di Nohoch Mul (prima della scalata) |