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sabato 15 giugno 2013

Una Grande Manhattan per un Grande Gatsby (su Non Solo Turisti)

Dopo aver visto appena 5 minuti del film Il Grande Gatsby, io e Cary Grant ci siamo guardati negli occhi – anzi, negli occhialini 3D – e in maniera sincronizzata abbiamo esclamato: “Un bell’articolo su Manhattan e Gatsby ci sta tutto!”  
E così è stato. 





Questo film mi ha davvero catturata, per gli effetti speciali, per la regia, per la scenografia, per la bravura degli attori (è veramente il caso di dire The Great Di Caprio), insomma per tutto, quindi dato che stavo pensando ad un nuovo articolo su Manhattan per il blog Non Solo Turisti, ho ritenuto ovvio parlare di divertimento alla Gatsby: un divertimento unico, pulito, raffinato e talvolta un po’ frivolo, d’altra parte siamo a New York e qui tutto è possibile.
Mi sarebbe piaciuto tantissimo vivere nell’epoca del Jazz, andare alle feste organizzate dal misterioso Sign. Gatsby e ballare al ritmo del jazz tutta in tiro per l’occasione… Un sogno! E immagino Cary Grant col suo smoking ballare il charleston a bordo piscina.





Ma il divertimento a Manhattan continua ancora oggi e ha mille sfaccettature.
Come dicevo di Londra in questo post, all’estero è molto frequente trovarsi con gli amici per un aperitivo dopo il lavoro, senza l’ansia di dover tornare a casa, bere un drink e rincasare definitivamente intorno alle 22:00. Complici di queste (buone) abitudini sono le distanze e il traffico: chi abita in un paese avrà il lavoro, la casa, la palestra, la salumeria ecc… a portata di mano, mentre chi abita in una grande metropoli non avrà la fortuna di avere tutto sotto il portone. Prendete uno che lavora a Downtown Manhattan e vive nel Queens, di certo non troverà comodo andare a lavoro, rientrare per cambiarsi e buttarsi di nuovo nel traffico per raggiungere il posto da aperitivo nel Greenwich Village…  Ora, non so se avete presente la cartina dello stato di NY, però non stiamo parlando di distanze allucinanti (tipo quelle di Los Angeles e dintorni) ma di traffico che metterebbe a dura prova persino la pazienza di Madre Teresa di Calcutta.
Oltre agli aperitivi, ai concerti, alle serate in discoteca, vi sono i vernissage, i cocktail party, le cene etniche… Se vi va, scoprite molto di più in questo post.

Nel frattempo vi auguro un bel week end di sole (viva!).

giovedì 16 maggio 2013

Che tipo di viaggiatore sono??? Mmm...




Qualche giorno fa leggevo questo articolo su Non Solo Turisti che mi ha incuriosita. Se dovessi dare una definizione di me come viaggiatrice, non saprei quale scegliere, perchè i miei spostamenti ricercano introspezione, ma anche socio-dinamismo, avventura ma anche organizzazione. Se chiedessi a Cary Grant lui direbbe che io sono una programmatrice-convulsiva-chevuolefaretremilacose (ansia woman!). Io obietterei che dietro tutto questo programmare c’è feeling col territorio, ricerca di relax e divertimento. 
Secondo me, l’atteggiamento del viaggiatore dipende dal tipo di viaggio, perciò è difficile scegliere una sola definizione - anche se c’è sempre una caratteristica che prevale sulle altre (credo).
Non so quanto tempo impiegate per pianificare i vostri viaggi, le vostre ferie, se giorni o settimane, ma… Avete la costanza di organizzare un viaggio con mesi e mesi di anticipo, collezionando ricerche, curiosità, monitorando prezzi di biglietti e di case in affitto, come la sottoscritta?
Lo so, lo so, nel vocabolario della lingua italiana questo comportamento si trova sotto la voce “esagerazione” (ansia woman in action!), ma la pianificazione dei viaggi per me è una fase importantissima, quasi quanto il viaggio stesso anche perché galvanizza di brutto. I miei viaggi sono frutto di esperienze sensoriali, stati d’animo, feeling verso un determinato posto.
Inoltre dovendo contare su un numero limitato di giorni a disposizione, occorre organizzarsi per ottimizzare i tempi. Ahhh quanto mi piacerebbe poter programmare un viaggio conoscendo solo la data di partenza e non quella di ritorno, ma a chi non piacerebbe?

lunedì 13 maggio 2013

Nuovo post culinario su Non Solo Turisti!

Dato che ultimamente ho parlato poco di pranzetti e leccornie varie, vi stupireste se vi dicessi che il mio terzo articolo sul blog Non Solo Turisti, che ha come protagonista Manhattan, è proprio sul cibo
Scommetto di no!








Che Manhattan sia un groviglio di culture è cosa ormai risaputa e anche che sia facile beccare ristoranti sbagliati, dove si spende tanto e si ottiene scarsa qualità. Quindi, pensando di fare cosa buona e giusta, ho scritto un pezzo sui posti della Big Apple che preferisco per colazione, pranzo e cena!  Essendo amante di tutte le cucine esistenti sul pianeta, ho tralasciato i ristoranti italiani - anche se devo ammettere che  anche questi hanno il loro perché, pertanto, qualora qualcuno di voi non prediligesse cibi etnici, orientali, sudamericani, potrebbe contattarmi per ricevere il giusto indirizzo dove mangiare un’ottima pasta e una discreta pizza. 
Vi do un consiglio: prima di dire che un cibo non è di vostro gradimento, assaggiatelo almeno una volta, gustandolo piano piano… A volte siamo “condizionati” dai gusti ai quali siamo abituati, pertanto incontriamo difficoltà nel percepire sapori (spezie, salse) diversi dai nostri; abbiamo timore di assaggiare accostamenti improbabili per la nostra cucina. Ma si prova timore solo verso le cose che non si conoscono: io stessa ebbi una strana reazione di fronte al primo piatto di sushi della mia vita, perché il sapore non mi era familiare. Poi dopo due bocconi, mi si aprì un mondo: è incredibile quante cose si possano imparare su un paese grazie a un pezzetto di pesce crudo e una manciata di riso in bianco. 
E’ capitato lo stesso anche a voi?

Vi lascio il link di questa lettura e mi auguro di leggere i vostri commenti sulle vostre “prime volte” con cibo di una cultura diversa.

Buona serata a voi.      

domenica 21 aprile 2013

Shopping a Manhattan su Non Solo Turisti

Il mio secondo articolo su Manhattan uscito sul blog NON SOLO TURISTI è uscito venerdì e io trovo il tempo di pubblicare questa notizia sul blog solo oggi… Sono stata impegnata a Napoli per l’America’s Cup (a breve un articolo su questo fantastico evento con foto e commenti), ma una notizia così importante come questa non poteva passare inosservata, per cui ecco il LINK per leggere l’articolo!
Vi interesserà parecchio perché parla di shopping, quello vero, quello giusto, con consigli pratici per tutti i gusti e per tutte le tasche. 






Devo ammettere che mi sono sentita una piccola Carrie Bradshaw nello scrivere queste righe, infatti mi sono divertita tantissimo. Dopotutto lo shopping a Manhattan è un must sia per le donne che per gli uomini e non bisogna essere del calibro di Serena Van del Woodsen per fare compre nella grande mela: basta anche un flea market per l’acquisto azzeccato.
Spero che lo leggiate e che apprezziate.

Vi auguro una buona serata e a presto con altre fantastiche storie su Manhattan J

lunedì 1 aprile 2013

Ancora un articolo su NON SOLO TURISTI


Non è un Pesce d’Aprile! In meno di una settimana sono usciti ben due articoli sul blog Non Solo Turisti! Sono molto contenta di questo piccolo successo :)
Dopo Manhattan è la volta di ISTANBUL , che ho visitato nel dicembre del 2006.
La prima cosa che faccio prima di scrivere di un viaggio è andare a rivedere tutte le foto scattate. Non perché soffra di memoria corta, o perché abbia bisogno del giusto incipit, ma perché mi piace rivivere attraverso quegli scatti, le emozioni, i pensieri e le sensazioni avvertite in quegli attimi. La fotografia è arte della memoria, è bellezza ed anche emozione vissuta.
Purtroppo non ho più molte foto del mio viaggio a Istanbul, perché una formattazione del PC sbagliata ha cancellato tutto il mio reportage dalla RAM. Quindi ho dovuto far leva sulla mia buona memoria e  sulla mia grande curiosità, che mi fa essere particolarmente attenta nei confronti di tutto ciò che mi circonda.
Spero che il risultato sia positivo e che sia riuscita nell'intento di rendere giustizia ad una città dalle mille splendide sfaccettature.
Se volete, tra un casatiello e una pastiera, potete leggere l’articolo a questo link :)

Ah, buona Pasquetta! 

venerdì 29 marzo 2013

Manhattan su "Non Solo Turisti"!


Come anticipato qualche giorno fa, ci sono delle novità in corso.
E’ uscito il mio primo articolo sul blog di viaggi “Non solo Turisti”!!!
Sono contentissima, perché ho la possibilità di collaborare con un blog fatto veramente bene, simpatico e molto seguito.
Inoltre le persone che lo amministrano sono fortemente competenti, disponibili e appassionate di viaggi. 
Per me è un onore!
Se vi fa piacere, troverete il primo post su Manhattan a questo link



Spero che ci siano tanti altri racconti con la mia firma, ma questo dipende soprattutto da voi e dal vostro seguito!

Grazie mille a tutti coloro che leggeranno e commenteranno ;)

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