martedì 4 marzo 2014

Capri: Let's Celebrate!

Pensare a Capri è un po’ come ricordarsi dell’estate, dei cappellini di paglia, vestitini in Sangallo bianco e infradito gioiello. E’ profumo di ginestre e sole che scotta sulle spalle. Calore, emozione e ciuffi ribelli al sole.
Difficile risulterebbe pensare a Capri con uno sfondo che non si colora di tramonti di fuoco, ma di brezza fredda e vento che arrossa  nasi e screpola lievemente mani. 
Pensare a Capri d’inverno, insomma.
Il panorama è intonso, non vi è cambiamento; ci sono meno limoni e meno fiori paesaggistici, ma l’isola ha lo stesso fascino di sempre, la stessa eleganza senza tempo e la stessa vita dell’estate.









Passare il Capodanno a Capri è un must per molti giovani napoletani, così io, Cary Grant e un bel gruppo di amici ci siamo recati su questa splendida isola per trascorrere le ultime ore del 2013 e gustare le prime albe del 2014. Il profumo degli scialatielli allo scoglio e della frittura di paranza (classico menu festivo) permeava i nostri nasi e le delizie al limone e le torte capresi apparivano come opere d’arte ai nostri occhi.
Nonostante le innumerevoli prelibatezze offerte dai ristoranti della zona, abbiamo preferito riunirci in casa di amici per preparare un bel cenone, in compagnia di canzoni, balli, fuochi d’artificio stellari e sane risate mediterranee. 






Dopo la mezzanotte ci siamo diretti in piazzetta per la festa di Capri Watch in compagnia di ospiti importanti e dj di fama mondiale. Le luci della piazzetta e in generale di tutta l’isola erano studiate alla meglio, nulla era lasciato al caso. 








Simpatiche adolescenti sgambettavano in vestiti di paillettes e tacchi altissimi, signore in pelliccia brindavano in compagnia dei rispettivi mariti, fiumi di turisti per lo più provenienti dai paesi dell’Est e del Medio Oriente scattavano foto e si dimenavano in balli improbabili rapiti dall’euforia della festa. Il #selfie era d’obbligo per gran parte di loro.
Tantissimi locali organizzavano feste per l’occasione e tutti i bar erano aperti per concedere l’ennesimo brindisi . Peccato che il giorno dopo gran parte di questi era chiuso, quindi risultava difficile anche gustare un semplice caffè rigenerante.

Per me Capri è un po’ come Parigi: non è mai sufficiente il tempo che vi trascorri, poichè è sempre un piacere per gli occhi e per l’anima.
Il mio verdetto è: sì, assolutamente sì, d’estate così come d’inverno.
Se avete richieste su ristoranti, alberghi, b&b, info su spostamenti per i vostri soggiorni capresi, non esitate a contattarmi (delpreteassia@gmail.com).


A presto!

venerdì 10 gennaio 2014

The Little Luggage goes to 2014.




Il 2014 è il mio anno. Per forza.

Non è mia intenzione sottrarlo a nessuno di voi, ma dati gli avvenimenti che accadranno quest’anno, riconoscerete che sono la prima il lizza ad avere lo scettro del nuovo anno, la portatrice della “torcia olimpica” o la “masta della festa” per dirla in dialetto terrone. Io e Cary Grant ovviamente.

L’anno è iniziato molto bene per lui: grande ed interessante novità lavorativa a pochi passi da casa e buoni propositi lavorativi per i mesi successivi.  #teniamoleditaincrociate

Ma l’anno è iniziato anche bene per me: tornare a lavoro dopo una lunga pausa (anche se solo fino a febbraio per l’avvicinarsi della DUE DATE!), ottimo shopping (Dio benedica i saldi), programmi per la new entry, progetti per la casa e qualche altra “chicca” che tengo ancora un po’ per me. #teniamoleditaincrociate parte II

Devo assolutamente aggiornarvi col un bel post sul mio Capodanno a Capri. Oh sì che gran chiccheria la piazzetta illuminata, i fuochi d’artificio visti dall’alto e le passeggiate assolate in compagnia di personcine care.


Per cui, stay tuned. Il 2014 è l’anno di The Little Luggage.



venerdì 27 dicembre 2013

La Magia del Natale

La magia del Natale è stare a casa a sorseggiare un buon calice di vino rosso in compagnia di persone stupende.

E’ gustare baccalà fritto alla vigilia, lasagna il 25 e minestra calda a Santo Stefano.

E’ scendere in strada e scambiarsi gli auguri con le amiche di sempre subito dopo la Mezzanotte.

E’ stare in famiglia, in amore, armonia e perdersi  nei ragionamenti davanti a noccioline e frutta secca.

E’ gustare un bel film al cinema, giocare a burraco tra fratelli, ascoltare i discorsi di nonni davanti a una bollente tazza di caffè.

E’ ricevere un bel libro, un ciondolo che ti ritrae interamente, una crema profumata e una candela natalizia.

E’ stare a letto fino a tardi, accoccolati e sentire l’amore provenire da dentro mentre gli canti canzoncine dolci davanti ad un abete decorato.

E’ una pallina di Natale che ricorda viaggi ed esperienze indimenticabili e pianificare nuove avventure per l’anno che sta per arrivare.



Buone Feste a Tutti.
Buona Fine.

Ma soprattutto… Buon Inizio.

giovedì 19 dicembre 2013

Il Natale di San Gregorio Armeno, Napoli

Il Natale di San Gregorio Armeno è un Natale diverso da tutti quelli che si vedono nei film o nei giornali di homeliving. E’ diverso dai bellissimi mercatini altoatesini e dalle bancarelle delle capitali europee.
Il Natale di San Gregorio Armeno è fatto di presepi bizzarri, di Madonne e San Giuseppe che lasciano spazio ai vari Belen e Stefano De Martino, a pastori che prendono le sembianze dei giocatori del Napoli e dei personaggi del popolare show televisivo “Made In Sud”.










Ma soprattutto è un Natale fatto di vicoli un po’ stretti e un po’ sporchi, di venditori che urlano al prezzo più basso come se stessero offrendo il miglior baccalà dell’anno e del profumo di taralli e sfogliatelle appena sfornate. Il classico folklore napoletano misto a tradizione e un pizzico di spensieratezza.






L’itinerario ideale è il seguente: si parte dalla famosa piazza “San Nicola Amore”, crocevia di Corso Umberto I meglio conosciuto come “I Quattro Palazzi”, si sale lungo Via Duomo e poi si svolta in Via San Biagio Dei Librai. In questo piccolo vicoletto, tra botteghe artigiane e bancarelle di ogni tipo, è impossibile non soffermarsi  sulle chiese e sui palazzi storici che fanno da cornice a questa strada famosa per l’arte dei maestri librai e per aver dato i natali al celebre filosofo Gian Battista Vico, figlio, appunto, di un libraio del quartiere. All’altezza di Palazzo Margliano San Biagio dei Librai incrocia San Gregorio Armeno, quindi per proseguire l’itinerario natalizio è opportuno svoltare a destra e salire lungo la strada dell’arte presepiale per eccellenza.

Se si ha la passione per il presepe, qui è possibile trovare tutto l’occorrente per riprodurne uno in casa propria: fogli di sughero, zollette di muschio, riproduzioni di botteghe, macellerie, pastori di ogni dimensione, animali, ortaggi, frutta e banchi di carne o pesce. Persino mulini che catturano acqua, ruscelli e laghetti dall’acqua limpida. I costi variano in base a tutti i tipi di tasche.




Ma la cosa che più attira l’attenzione di milioni di visitatori è la riproduzione di politici, di personaggi televisivi e cantanti di ogni genere, il tutto rigorosamente al passo coi tempi: a parte quelli citati più su, vi sono i vari Matteo Renzi, Papa Francesco e Rafa Benitez, per non parlare delle gigantografie, comprese di tatuaggi e creste gelatinate, dei vari Hamsik e Higuain.













Una volta arrivati nella Piazzetta, suggerisco di svoltare a sinistra e proseguire lungo Via Tribunali, passando per Napoli Sotterranea, la Chiesa si Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco – una chicca per chi è affascinato dal culto delle Anime del Purgatorio – e magari arrivare fino alla famosa pizzeria Sorbillo, staccare il numerino e soffermarsi a gustare una VERA pizza napoletana. A me piace proseguire poi per Porta Alba, Piazza Dante e quindi per le vie dello shopping più cool di Napoli: Via Roma, Via Chiaia e Piazza Dei Martiri.






Chi adora il Natale, come me, non può non passare di qui almeno una volta nella vita.


A presto!  

mercoledì 18 dicembre 2013

December: here I am.



Dicembre. Il mese che preferisco.

Il mese del bianco candido, del mio compleanno, dei dolci fatti in casa, del Natale in famiglia e delle feste con gli amici.

Molti di voi si saranno chiesti che fine ha fatto Little Luggage, visto che è un bel po’ che non è “on-line”.
No, non sto addobbando l’albero di Natale e ascoltando “Deck the Halls” da circa 3 mesi, tanto meno ho deciso di abbandonare il blog.

Sono sempre  qui, più frizzante ed energica che mai, ma con un bagaglio di novità in serbo per questo 2014.
Non sono solita parlare della mia vita privata, ad eccezione dei miei viaggi lavorativi, delle mie vacanze e di qualche aneddoto buffo sulla mia vita. Penso che chi mi conosce un pochino, lo ha capito…

Però ci tenevo a ringraziare tutti coloro che mi hanno seguito nonostante i pochi mesi di attività, perché grazie al blog ho intrapreso un viaggio che non mi sarei mai sognata di percorrere.  Allo stesso tempo, ci tenevo a scusarmi per l’assenza degli ultimi mesi…  Questo 2013 è stato un anno meraviglioso, come tutti gli altri, poiché solo il fatto di godere in piena salute di amore, famiglia, amici è di per sé un dono stupendo. Se poi a questo si unisce una bella dose di avventura tra viaggi e nuovi percorsi di vita, allora l’anno in questione è da annoverare tra gli i migliori, all’interno di una TOP TEN immaginaria. Se guardo a quella che ero un anno fa, non vedo una persona tanto diversa da quella di adesso:  i leggins e le camicie a scacchi, gli ugg e le comode felpe, la passione per i dolci alla cannella e la casa un po’ romantica e un po’ scandinava. Le amiche di sempre, lo stesso cuore innamorato della vita e del mio Cary, la passione per il fai-da-te, per le favole e la stessa visione disincantata del mondo. La stessa voglia di esplorare, conoscere, capire.
Ma c’è un ingrediente speciale che si è annunciato in punta di piedi e ha cominciato a tingere la mia vita di rosa; un piccolo batuffolo di cotone da coccolare e coltivare che arriverà tra qualche mese avvolto da fibre di ciniglia e profumo di latte e miele.

Ecco il perché della mia assenza. Ecco il motivo per il quale ho voluto intraprendere questo viaggio in maniera introspettiva, lasciando da parte posti soleggiati e grandi capitali e facendo spazio alla comodità della mia casa e della mia tranquilla cittadina.

Ma tornerò presto con altri emozionanti posti da raccontare.

Per ora vi auguro un felicissimo giorno di Dicembre.

giovedì 3 ottobre 2013

Oh, the places you'll go



Spesso mi è capitato di ascoltare parole o discorsi illuminanti provenienti da grandi persone:

Martin Luther King e il suo “I have a dream”
Charlie Chaplin e il “Discorso all’umanità ” nel film “Il Grande Dittatore”
Al Pacino negli spogliatoi di “Ogni Maledetta Domenica”
Steve Jobs e il suo “Stay Hungry, Stay Foolish”

Questi sono solo i primi che mi sovvengono, ma potrei stare qui a citarne altri per un bel pò.

Oggi mi sono imbattuta nelle bellissime parole provenienti dal libro/poesia “Oh, the places you’ll go” del Dr.Seuss, uno scrittore, fumettista statunitense dotato di fervida fantasia e forte capacità descrittiva, che ha pubblicato oltre 60 libri per bambini.




Se fossi una madre, questo sarebbe il primo libro che leggerei a mio figlio. Capirete il perché guardando questo video e queste immagini.










P.S. se vi va di acquistare il libro (disponibile solo in inglese) potete farlo qui.

P.S.S. Eh sì, sono tornata, con la stessa voglia di viaggiare di sempre.


A Presto!

lunedì 22 luglio 2013

Maldive - Lost in Paradise part 2

Questa è sicuramente una delle estati più belle della mia vita.
Il suo arrivo non è stato impetuoso ed afoso, bensì lento, in punta di piedi, talvolta preceduto da piogge, nuvole e frescura.
I week end trascorsi nel Cilento - di cui potete leggere qui, qui e qui - sono stati bellissimi, la vacanza alle Maldive è stata una sorpresa unica e questo week end a Capri è stato altrettanto speciale(ma vi svelerò altro a breve).
           
Tra una pausa e l’altra devo concentrarmi molto sul lavoro, che si intensifica parecchio in questo momento dell’anno, per questo non ho molto tempo da dedicare al blog (so sad!). Ma come promesso, in questo post parlerò del seguito della mia vacanza alle Maldive ed in particolare delle escursioni di snorkeling effettuate lungo il reef dell’isola dove alloggiavamo e lungo quello di altre isole.






Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...